La Asl di Frosinone segna un importante traguardo nell’ambito dell’innovazione clinica. Presso l’ospedale ‘Fabrizio Spaziani’, è stato realizzato, per la prima volta nella provincia, un intervento neurochirurgico utilizzando l’approccio transorbitale multiportale. Questa tecnica altamente mininvasiva consente di accedere a zone profonde della base cranica attraverso l’orbita, evitando craniotomie estese.
Vantaggi dell’approccio transorbitale
L’approccio transorbitale rappresenta una delle più avanzate frontiere della neurochirurgia contemporanea. Questo metodo riduce il trauma chirurgico, accelera i tempi di recupero e limita le cicatrici, sebbene richieda competenze specialistiche elevate e tecnologie all’avanguardia. Di conseguenza, è praticato solo in alcuni centri selezionati a livello nazionale.
Dettagli dell’intervento
L’intervento è stato eseguito dal dottor Amedeo Piazza, con la supervisione del dottor Giancarlo D’Andrea, Direttore della Uoc di Neurochirurgia dell’ospedale Spaziani. La procedura ha permesso la rimozione di una lesione tumorale di grandi dimensioni tramite un accesso mininvasivo e con massima precisione. Il decorso post-operatorio del paziente è stato rapido e senza complicanze: è stato dimesso dopo soli tre giorni dall’intervento, confermando l’efficacia e la sicurezza di questa metodica.
“Questo risultato è la prova della continua evoluzione della nostra Neurochirurgia e dell’impegno dell’Azienda nel fornire ai cittadini tecniche sempre più avanzate e sicure,” ha dichiarato la Direzione Aziendale della ASL Frosinone. “Investire in professionalità, formazione e tecnologia significa garantire cure d’eccellenza senza costringere i pazienti a recarsi fuori provincia.”