Dopo un lungo periodo di discussioni durato 13 mesi, il Partito Democratico della provincia di Frosinone ha finalmente raggiunto un accordo per il Congresso provinciale. L’intesa è stata svelata dal Segretario provinciale uscente Luca Fantini (Rete Democratica – Riformisti) e da Achille Migliorelli (Area Dem – comitato Parte da Noi). I due esponenti hanno definito questa scelta come una risposta a una fase “complessa e incerta”.
Secondo Fantini e Migliorelli, l’accordo va oltre una mera intesa organizzativa; si tratta di un passo fondamentale per superare le divisioni interne e rafforzare il Partito Democratico, rendendolo più competitivo. “Il nostro avversario non è interno – evidenziano – ma la destra che attualmente governa il Paese, la Regione e molti territori, spesso senza una programmazione chiara e senza rispondere ai bisogni reali dei cittadini”.
Priorità dell’agenda politica
L’intesa unitaria, come spiegano Migliorelli e Fantini, è frutto del riconoscimento del pluralismo interno e garantisce una rappresentanza equilibrata delle diverse sensibilità politiche e culturali. Tra le priorità indicate per l’agenda politica provinciale ci sono la crisi industriale e occupazionale, in particolare la questione Stellantis, le emergenze ambientali, il diritto alla salute e le problematiche legate alla sanità pubblica, oltre alla necessità di politiche efficaci per il lavoro e lo sviluppo.
Il nuovo accordo prevede anche la formazione di una lista unitaria per l’elezione di Migliorelli a Segretario provinciale, accompagnata da un gruppo dirigente che rappresenti tutte le aree del partito. Fantini, dal canto suo, continuerà a ricoprire un ruolo politico all’interno di questo progetto unitario.