Riunione sindaci

I sindaci del cassinate partecipano alla manifestazione dei metalmeccanici di Stellantis

Solo 12 giorni di lavoro finora nel 2023 per il Cassino Plant

I sindaci del cassinate partecipano alla manifestazione dei metalmeccanici di Stellantis

La Consulta dei sindaci del cassinate si è riunita per la seconda volta in breve tempo nella sala consiliare di Cassino, per discutere la grave crisi industriale che colpisce il territorio. Al centro del dibattito le difficoltà legate allo stabilimento Stellantis Cassino Plant e al suo indotto, un sistema produttivo attualmente in difficoltà a causa di una flessione della produzione, la più bassa nella storia dell’impianto di Piedimonte San Germano. Dall’inizio dell’anno sono stati lavorati solo 12 giorni, con le linee che ripartiranno dopo il 10 marzo; secondo fonti sindacali, ci saranno solo 6 giorni lavorativi fino alla fine del mese, seguiti da un lungo stop fino a Pasqua.

Adesione alla manifestazione del 20 marzo

La Consulta ha deciso di partecipare alla manifestazione generale del 20 marzo, organizzata unitariamente dalle sigle sindacali dei Metalmeccanici a livello territoriale e nazionale, con un corteo che attraverserà il centro cittadino. Gli organizzatori prevedono che sarà la più grande manifestazione sindacale a Cassino negli ultimi 25 anni. La Consulta ha dichiarato: “Dobbiamo dare un segnale forte, non solo per i lavoratori, ma per l’intera comunità, chiamata a difendere il proprio futuro economico e sociale”.

Il sindaco di Piedimonte San Germano, Gioacchino Ferdinandi, ha sottolineato l’importanza di unire le forze. Anche il consigliere regionale Daniele Maura, vicepresidente della Commissione Sviluppo, ha espresso preoccupazione per i silenzi di Stellantis riguardo al futuro del Cassino Plant, evidenziando l’urgenza di un dialogo concreto e immediato per proteggere imprese e famiglie. Ha inoltre annunciato lo sblocco di 12 milioni di euro per supportare l’indotto.

Richiesta di dialogo con l’azienda

La Consulta ha chiesto un incontro diretto con l’azienda e di partecipare al tavolo sull’indotto fissato per l’11 marzo al Ministero dello Sviluppo. Il sindaco di Cassino, Enzo Salera, ha evidenziato l’urgenza di un’azione sinergica tra istituzioni e parti sociali. Anche il presidente di Unindustria Cassino, Vittorio Celletti, ha ribadito la necessità di strategie condivise per tutelare il tessuto produttivo locale, sottolineando che non si tratta solo di proteste, ma anche di proposte concrete.