Ieri non si è raggiunta la tanto attesa fumata bianca. Durante il vertice, erano presenti i consiglieri di FdI, gli assessori in attesa delle deleghe e i principali esponenti locali del partito, tra cui Fabio Tagliaferri. Oltre al nodo Crescenzi, si è discusso anche della candidatura di Franco Carfagna al consiglio provinciale, legata a un presunto “patto di ferro” del gruppo, ma l’intesa non è stata raggiunta.
Situazione di Lista per Frosinone e Forza Italia
Per quanto riguarda la Lista per Frosinone, rimane aperta la questione del secondo assessore e delle quote rosa, con alternative ancora in discussione. La Lista Marzi, invece, continua a collaborare programmaticamente senza entrare in giunta, mentre il sindaco sta valutando deleghe dirette per alcuni consiglieri di fiducia.
Forza Italia, dal canto suo, ha definito la situazione inaccettabile: i due consiglieri hanno descritto quanto accaduto come uno “spettacolo indecoroso”, confermando l’uscita dalla giunta e la volontà di ricostruire il centrodestra su basi solide. Hanno avvertito che, se prevarrà l’arroganza, l’unica alternativa sarà prepararsi al voto. La crisi, dunque, è ancora aperta e gli scenari futuri, dalle candidature a sindaco del 2027 al riassetto della giunta, sono più incerti che mai.