Presso il Centro di Salute Mentale dell’Ospedale San Benedetto di Alatri, è stata inaugurata la Piccola Biblioteca dell’Attesa. Questo progetto, fortemente voluto dalla dottoressa Alessia Pizzimenti, dirigente psicologa, mira a rendere i luoghi di cura più accoglienti, inclusivi e capaci di generare relazioni. La biblioteca è il risultato di un lavoro condiviso tra operatori e utenti del CSM.
Un luogo di umanizzazione
Il progetto si basa sulla convinzione che la salute mentale non possa essere separata dal contesto di vita delle persone. La biblioteca rappresenta quindi un simbolo di umanizzazione, dove la lettura diventa uno strumento di crescita, dialogo e lotta contro lo stigma.
Un’iniziativa comunitaria
All’inaugurazione hanno partecipato il dottor Donato Rufo, direttore del Dipartimento di Salute Mentale e Patologie da Dipendenza, e il dottor Luciano Pozzuoli, dirigente medico di psichiatria del Dipartimento di Salute Mentale Area Nord. Entrambi hanno sottolineato l’importanza di iniziative come questa, fondamentali per rafforzare la dimensione comunitaria della salute mentale. Presenti anche rappresentanti dell’Ufficio Cultura del Comune di Alatri, a dimostrazione della collaborazione tra istituzioni sanitarie e culturali.
Spazio di socializzazione e crescita
La Piccola Biblioteca dell’Attesa è concepita come uno spazio aperto, co-creato con gli utenti, per favorire socializzazione, partecipazione e un senso di appartenenza. In un periodo in cui il CSM di Alatri affronta una carenza di personale, è fondamentale continuare a proporre iniziative di valore, grazie anche al contributo attivo di utenti e cittadini.
Come contribuire
La Piccola Biblioteca dell’Attesa è all’inizio del suo percorso e ha bisogno di crescere. Chiunque desideri contribuire può donare libri, nuovi o in buono stato, per arricchire questo spazio condiviso. Per informazioni e donazioni, è possibile contattare l’indirizzo email csm.alatri@aslfrosinone.it o telefonare al numero 0775/4385121.
