Condanna a un agente

Un agente di polizia penitenziaria condannato a un anno per aver ammanettato un vicino

L'agente immobilizzò l'uomo durante una lite per questioni di parcheggio e passaggi, causando sette giorni di prognosi.

Un agente di polizia penitenziaria condannato a un anno per aver ammanettato un vicino

Il tribunale di Frosinone ha emesso una sentenza di un anno di reclusione nei confronti di un agente della polizia penitenziaria, accusato di aver ammanettato un vicino di casa durante una lite avvenuta nel 2021 a Paliano. La controversia riguardava questioni di parcheggio e passaggi nel cortile.

L’uomo coinvolto, un dirigente d’azienda, è stato immobilizzato dall’agente fino all’arrivo dei carabinieri e ha riportato sette giorni di prognosi. Il giudice ha inoltre disposto un risarcimento in sede civile, con una provvisionale immediatamente esecutiva di 7.000 euro.

Nonostante l’agente abbia sempre sostenuto di aver agito in legittima difesa, la Procura aveva richiesto una condanna a nove mesi per lesioni volontarie gravi e violenza privata. Ora, l’agente dovrà esaminare le motivazioni della sentenza in vista dell’appello.