Oggi, un grave episodio si è verificato presso la Casa Circondariale di Frosinone, dove un detenuto ha aggredito un Ispettore di Sorveglianza al termine di un colloquio con i familiari. L’aggressione è avvenuta durante il rientro dell’individuo nell’area detentiva, sfociando in una serie di atti distruttivi che hanno coinvolto le salette del primo e del secondo reparto, dedicate ai colloqui con gli educatori. Il detenuto ha danneggiato sedie e tavolini, utilizzando le gambe delle sedie come armi. Due agenti sono stati colpiti durante l’accaduto; uno di loro ha dovuto recarsi al Pronto Soccorso, mentre per l’altro è stato necessario l’intervento dell’ambulanza.
La FNS CISL FROSINONE è intervenuta facendo emergere le criticità già esistenti dopo l’apertura della Sezione 32, attiva da pochi mesi, e della nuova P.A. aperta ieri. “È inaccettabile – si legge in una nota del sindacato – che si continui a chiedere sforzi oltre ogni limite al personale, mentre l’amministrazione apre nuovi reparti senza fornire le necessarie risorse. Ciò espone gli agenti a rischi crescenti e compromette la sicurezza dell’intero istituto.” La FNS CISL FROSINONE esprime piena solidarietà ai colleghi feriti e ribadisce l’urgenza di interventi concreti e immediati, sottolineando che la sicurezza degli operatori non può essere messa a repentaglio e che la Polizia Penitenziaria non può affrontare da sola un’emergenza che ha superato ogni soglia di tollerabilità.