Presso la sede dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centro Settentrionale, è stato presentato il Calendario Istituzionale 2026 della Guardia Costiera. Questo appuntamento celebra la cultura del mare, le missioni del Corpo e la salvaguardia dell’ambiente marino e costiero. Il calendario è arricchito da scatti di grande impatto visivo, realizzati dal fotoreporter Massimo Sestini, che raccontano con uno stile inconfondibile il lavoro quotidiano delle donne e degli uomini della Guardia Costiera nei vari scenari operativi.
Partecipazione e Attività
All’iniziativa hanno preso parte rappresentanti delle diverse specialità del Corpo, dai Nuclei Subacquei ai Reparti Volo, fino alle motovedette SAR e ai Nuclei Operativi, i quali hanno illustrato le proprie attività e le missioni più significative.
Un racconto di impegno
Il calendario non si limita a essere una semplice raccolta di immagini, ma rappresenta un racconto dell’impegno quotidiano della Guardia Costiera. È importante coinvolgere i giovani, per aprire una finestra su un mondo spesso sconosciuto e permettere a chi non ne fa parte di conoscerlo e apprezzarlo.
Celebrazioni e Tradizioni
Con questo evento si chiudono le celebrazioni per il 160° anniversario delle Capitanerie di porto, un anno ricco di iniziative che hanno messo in luce la storia, l’identità e le missioni del Corpo al servizio del Paese. Durante la presentazione, si è svolto anche il tradizionale omaggio a Santa Barbara, patrona della Marina Militare, dei Vigili del Fuoco e degli Artiglieri dell’Esercito, un momento che ha riunito in un’unica comunità di valori al servizio della collettività.