Analogie con Castro dei Volsci

Indagini sui rifiuti nel fiume Sacco

Ritrovati numerosi pesci morti in un affluente

Indagini sui rifiuti nel fiume Sacco

Questa mattina, una schiuma bianca, originata da uno sversamento illecito, ha coperto il fiume Sacco nel tratto che attraversa Falvaterra. Sul posto è intervenuto il nucleo dei Carabinieri Forestali di Ceccano, che ha coinvolto l’Arpa per effettuare prelievi e analisi delle sostanze immesse nel corso d’acqua.

Precedenti allerta ambientale

Questo fenomeno è avvenuto poche ore dopo un caso simile segnalato nel territorio di Castro dei Volsci. Negli ultimi giorni si è verificata una serie di episodi preoccupanti. In particolare, nella notte di Pasquetta, tra Anagni e Sgurgola, è stato accertato uno sversamento di liquami che ha contaminato il fiume, con l’immediato intervento dei Forestali e l’avvio dei campionamenti da parte dell’Arpa, i cui risultati sono ancora attesi.

Contaminazione e monitoraggio

A rafforzare i timori di un inquinamento diffuso, i volontari dell’associazione Fare Verde di Patrica hanno rinvenuto numerosi pesci morti in un affluente del Sacco, un episodio considerato indicativo di una contaminazione significativa. Sono in corso accertamenti per identificare i responsabili degli sversamenti, mentre le attività di monitoraggio continuano lungo l’intero bacino fluviale.

Questo ennesimo episodio riaccende l’allerta sullo stato del fiume Sacco, da anni al centro di problematiche ambientali e controlli da parte delle autorità competenti.