Richiesta di intervento

Il Prefetto di Frosinone chiede l’attivazione di “Strade Sicure” in provincia

Giuseppe Ranieri si è confrontato con i sindaci del Cassinate prima della presentazione del Calendario 2026.

Il Prefetto di Frosinone chiede l’attivazione di “Strade Sicure” in provincia

Il Prefetto di Frosinone, Giuseppe Ranieri, ha espresso la necessità di attivare il protocollo “Strade Sicure” anche nella provincia, durante un incontro con i sindaci del Cassinate, tenutosi nella sede del primo cittadino di Cassino, Enzo Salera, in occasione della presentazione del calendario dell’Esercito Italiano.

“Mi sono già interfacciato con il questore di Frosinone, Stanislao Caruso, sollecitandolo a farsi portavoce con i suoi vertici per attuare il protocollo. Mi chiedo perché in questa provincia l’importante risorsa dell’Esercito Italiano non sia mai stata utilizzata. Forse perché è tranquilla? Spero di poter attuare questa iniziativa entro breve”, ha dichiarato Ranieri.

Il Prefetto ha anche messo in luce come l’operazione “Strade Sicure” non sia mai stata implementata in Frosinone, utilizzando un tono ironico per sottolineare la presunta “tranquillità” del territorio. Nei mesi scorsi, figure come il procuratore capo di Cassino, Carlo Fucci, e il presidente del Tribunale, Lucio Aschettino, hanno evidenziato l’urgenza di potenziare le forze dell’ordine e la magistratura. Fucci ha sottolineato come il sud della provincia sia svantaggiato dalla vicinanza a zone ad alta densità criminale, come Caserta e Latina, e ha ribadito la richiesta di una sede distaccata della Squadra Mobile a Cassino, oltre alla necessità di aumentare il numero di magistrati, per consentire la nomina di un procuratore aggiunto, come avviene in comuni limitrofi quali Santa Maria Capua Vetere e la provincia di Benevento.