Oggi si svolge in aula il processo d’appello bis riguardante l’omicidio di Serena Mollicone, avvenuto ad Arce il 1° giugno 2001.
Davanti alla Terza Corte d’assise d’appello di Roma, è ripreso il procedimento contro Franco Mottola, sua moglie Anna Maria e il figlio Marco. Al centro dell’udienza ci sono alcuni punti cruciali dell’inchiesta, tra cui la presunta presenza di Serena nella caserma dei carabinieri la mattina della sua scomparsa. L’accusa sostiene che la giovane sia deceduta all’interno della caserma a seguito di un impatto contro una porta. Si attende anche la testimonianza del brigadiere Santino Tuzi, che affermò di aver visto Serena entrare in caserma. In aula verrà ricordato Guglielmo Mollicone, padre di Serena, scomparso nel 2020, e si tornerà a discutere del suo prelevamento durante la veglia funebre, a causa di presunti ordini della magistratura. Nuove audizioni sono previste anche per Marco Malnati, amico di Tuzi, le cui precedenti dichiarazioni sono state parzialmente ritrattate in appello.
La Corte mira a fare chiarezza su uno dei casi più controversi della cronaca giudiziaria italiana.
Processo bis
Il dramma del padre di Serena Mollicone in aula
Focus su elementi chiave dell'inchiesta, in particolare sulla presunta presenza di Serena nella caserma dei carabinieri il giorno della scomparsa