Chiusura indagini false

Falsificazione di certificati medici per patenti: indagini concluse

Scoperto un sistema di certificazioni false vendute a pagamento per il rinnovo delle patenti

Falsificazione di certificati medici per patenti: indagini concluse

La Procura della Repubblica di Cassino ha concluso le indagini su un ampio traffico di certificazioni sanitarie false. Il magistrato Chiara D’Orefice ha richiesto il rinvio a giudizio per gli indagati coinvolti. L’inchiesta si concentra su documenti utilizzati per ottenere o rinnovare la patente di guida, spesso ritirate per guida in stato di ebbrezza o sotto l’effetto di sostanze stupefacenti. Le indagini, avviate nel dicembre 2022, sono state condotte dai Carabinieri di Cassino.

La segnalazione di un funzionario della Commissione Medica Asl si è rivelata determinante. Sono stati accertati falsi certificati e firme di medici ignari della situazione. Il sistema prevedeva la vendita di certificazioni false a pagamento, con costi variabili tra 2.000 e 6.000 euro a pratica. Sono state annullate 50 patenti, ora la decisione finale spetta al giudice.