Asl condannata

Condannata l’Asl dopo la perforazione dell’addome durante un intervento chirurgico

Il paziente riceverà un risarcimento di 76.000 euro per i danni subiti

Condannata l’Asl dopo la perforazione dell’addome durante un intervento chirurgico

Un intervento di appendicectomia effettuato nel 2017 presso l’ospedale di Alatri ha portato a gravi complicazioni per un pittore edile di 55 anni, che ha rischiato la vita a causa di una perforazione all’addome, con conseguente grave peritonite. A seguito di questi eventi, il Tribunale di Frosinone ha emesso una sentenza che condanna l’Asl al pagamento di un risarcimento di 76.000 euro, più le spese legali.

Il paziente si era sottoposto a un intervento chirurgico d’urgenza per un’appendicite acuta, ma subito dopo l’operazione sono insorte complicazioni significative che hanno compromesso la sua salute fino ad oggi. Le sofferenze fisiche e psicologiche hanno indotto l’uomo a intraprendere un’azione legale nei confronti dell’Asl di Frosinone.

I consulenti tecnici d’ufficio nominati dal tribunale hanno evidenziato che al momento dell’intervento il paziente presentava un’infiammazione cronica dell’appendice, ma senza complicazioni acute. Pertanto, l’intervento di appendicectomia non era ritenuto indispensabile, suggerendo che sarebbe stata sufficiente una terapia antibiotica.