Il verdetto

Capitale della Cultura 2028, oggi si conosce il vincitore

Un progetto che unisce il patrimonio storico e spirituale per promuovere sviluppo e crescita

Capitale della Cultura 2028, oggi si conosce il vincitore

Non si tratta di una singola città, ma di un intero territorio che si unisce in un sistema coeso. La candidatura di Hernica Saxa rappresenta l’unione di quattro gioielli della Ciociaria: Anagni, Alatri, Ferentino e Veroli. Questo consorzio mira a trasformare il patrimonio storico e spirituale in un motore di sviluppo economico e sociale. Il dossier si fonda su cinque pilastri essenziali, che spaziano dal fascino millenario delle mura megalitiche all’importante eredità della storia papale e dei cammini spirituali. Tuttavia, il progetto non si limita a guardare al passato: sono previsti investimenti per un totale di 5 milioni di euro.

Il futuro è all’insegna dell’innovazione. Il programma prevede laboratori per startup creative, la creazione di un museo virtuale e progetti di memoria digitale, con l’obiettivo di rendere la cultura accessibile a tutti. Questa proposta è orientata a rigenerare i borghi, offrendo nuove opportunità per i giovani e promuovendo un turismo di qualità. L’attesa è quasi finita. Per le città erniche, non è in gioco solo un titolo, ma la definitiva consacrazione di un’identità collettiva unica al mondo.