Crescita dei pensionati

Aumento dei pensionati in Italia, il Lazio si posiziona terzo per numero di pensioni

Roma guida la classifica con +373.153, seguita da Frosinone, Latina e Viterbo, mentre Rieti evidenzia dati negativi

Aumento dei pensionati in Italia, il Lazio si posiziona terzo per numero di pensioni

Negli ultimi anni, il numero di pensionati al Sud è aumentato, segnando un sorpasso rispetto ai contribuenti attivi, ovvero i lavoratori. Il Lazio occupa il terzo posto in Italia, con un saldo di 377.868 unità tra pensioni erogate e occupati. È fondamentale affrontare il fenomeno del lavoro nero, poiché queste dinamiche potrebbero compromettere l’equilibrio dei conti pubblici e la stabilità economica e sociale del Paese. Per invertire questa tendenza, è essenziale ampliare la base occupazionale, facendo emergere i numerosi lavoratori in nero e aumentando, in particolare, i tassi di occupazione tra giovani e donne, che in Italia sono tra i più bassi d’Europa.

Prospettive future

Nei prossimi anni, ci si aspetta una vera e propria “fuga” dal lavoro, con milioni di persone che passeranno dall’occupazione all’inattività, con conseguenze storiche sul piano sociale, economico e occupazionale. Gli imprenditori sono già allarmati, poiché faticano a trovare personale disponibile per lavorare in fabbrica o in cantiere. I dati sul rapporto tra pensioni e occupati nel Lazio mostrano che sono state erogate 2.037.224 pensioni, mentre gli occupati ammontano a 2.415.092, con un saldo positivo di 377.868 unità. In Campania, invece, i dati sono preoccupanti: 1.850.921 pensioni con 1.722.177 occupati, risultando in un saldo negativo di -128.744 unità. Nella provincia di Frosinone, il saldo è di +4.575, mentre Latina e Viterbo registrano rispettivamente +4.089 e +1.361. Roma, con +373.153, si distingue nettamente, mentre Rieti segna un saldo negativo di -5.310. In Campania, Caserta presenta un dato negativo di -13.608 e Napoli -60.987.