Tre imputati coinvolti nell’inchiesta sugli appalti Pnrr truccati del Comune di Ceccano hanno manifestato l’intenzione di patteggiare la pena e risarcire i danni. I soggetti in questione sono Camillo Ciotoli, Stefano Polsinelli e Selenia Boccia, i quali hanno presentato un accordo con la Procura europea davanti al giudice per l’udienza preliminare.
Dettagli delle richieste di patteggiamento
Le richieste di patteggiamento comprendono pene ridotte e risarcimenti monetari: 96mila euro per l’ingegnere Polsinelli, 30mila euro per il geometra Ciotoli, ex caposettore dei Lavori pubblici, e 10mila euro per Selenia Boccia, amministratrice di una società di consulenza sui fondi europei. Le sentenze sono attese per il 10 aprile e le pene potrebbero essere scontate attraverso lavori di pubblica utilità.
Il contesto dell’inchiesta
L’inchiesta, denominata “The Good Lobby”, riguarda presunti episodi di corruzione negli appalti Pnrr ed europei, in particolare per progetti di rigenerazione urbana. Secondo le indagini, sarebbe stata sottratta una quota pari ad almeno 500mila euro su un totale di 5 milioni di fondi europei ottenuti. Gli indagati complessivamente sono 29. Dopo l’insediamento della nuova amministrazione, il Comune di Ceccano ha deliberato la costituzione di parte civile. L’udienza preliminare per gli altri imputati è programmata per il 18 febbraio.