Vandali sotto indagine

Altre due statue della Madonna decapitate a Ceccano e Pofi: indagini in corso

Aumentano gli atti vandalici nella provincia di Frosinone, già colpita da episodi simili ad Alatri e Anagni.

Altre due statue della Madonna decapitate a Ceccano e Pofi: indagini in corso

Due nuove statue sacre sono state oggetto di atti vandalici nella provincia di Frosinone. Dopo la decapitazione della statua di Padre Pio e della Madonna di Lourdes nel capoluogo, i vandali hanno colpito nuovamente, questa volta prendendo di mira due statue a Pofi e Ceccano. In particolare, a Pofi, i vandali hanno danneggiato la cappella della località Molella, situata in una zona periferica al confine con Frosinone. Qui si trovava una Madonna del Carmine con in braccio Gesù, recentemente posizionata, in quanto l’anno scorso, nel mese di agosto, era stato rubato un quadro raffigurante la Madonna all’interno della struttura votiva. A seguito di quell’episodio, era stata installata anche una inferriata di protezione.

A Ceccano, invece, i vandali hanno agito in via Due Cone, dove due cittadini hanno segnalato ai Carabinieri la decapitazione della statua in marmo della Madonna, collocata in una piccola cappella. La testa è stata ritrovata sul posto, ripetendo il copione già visto con la statua di Padre Pio e quella di Lourdes a Frosinone. I Carabinieri stanno attualmente indagando, avvalendosi delle immagini delle telecamere di videosorveglianza urbana. Lo scorso mese, oltre agli atti di decapitazione, si erano verificati anche furti di oggetti votivi dedicati alla Madonna nella chiesa di Santo Stefano ad Alatri e un episodio analogo in una chiesa di Anagni.

Indagini in corso

Le indagini sono condotte da Polizia e Carabinieri, che stanno seguendo una pista precisa. Alcuni dei vandali potrebbero essere stati ripresi dalle telecamere di videosorveglianza.