Questa mattina, l’assessore regionale del Lazio per il Lavoro, Scuola, Formazione, Ricerca, Merito e Urbanistica, Alessandro Calvi, ha partecipato a una manifestazione a Cassino in risposta alla crisi del gruppo Stellantis. L’evento sottolinea l’impegno della Regione a supportare i lavoratori di un settore che sta affrontando una delle crisi più significative degli ultimi anni.
Numeri e impatto sul territorio
Per l’unità produttiva di Piedimonte San Germano, sono 2.445 i lavoratori coinvolti nel trattamento di solidarietà previsto per il periodo aprile 2025 – aprile 2026, a cui si aggiungono anche gli operai dell’indotto. Le famiglie stanno già affrontando difficoltà a causa del prolungamento degli ammortizzatori sociali, rendendo urgente un intervento concreto.
Interventi della Regione Lazio
La Regione, in collaborazione con la vicepresidente e assessore allo Sviluppo economico, Roberta Angelilli, sta monitorando attentamente la situazione e valutando strategie per proteggere il settore automotive, garantendo diritti e sicurezza ai lavoratori.
Tra le iniziative già realizzate figurano:
- 28 ottobre 2025: approvazione del piano delle politiche attive per il lavoro;
- 6 e 13 novembre 2025: incontri tra Regione, sindacati e azienda;
- 21 novembre 2025: avvio delle procedure di presa in carico dei lavoratori dai Centri per l’Impiego regionali;
- Attivazione di un tavolo regionale permanente per affrontare la crisi di Stellantis, coinvolgendo tutte le sigle sindacali.
Prospettive e obiettivi
Il 21 maggio, l’azienda presenterà il nuovo piano industriale, un momento decisivo per definire le azioni della Regione a tutela del comparto. “L’obiettivo della Regione è non far sentire soli i lavoratori – ha dichiarato Alessandro Calvi – Le istituzioni rimangono al loro fianco, garantendo un monitoraggio costante e un supporto concreto”.