Dopo le dimissioni presentate venerdì scorso dall’ex assessore Sonia Ricci, il commissariamento dei Consorzi di bonifica del Lazio entra in una nuova fase. In Regione si stanno già valutando diversi nomi per la sua successione, con l’ipotesi di proseguire con il commissariamento.
Il clima politico è stato influenzato in particolare dalla questione delle 23 assunzioni avvenute il 31 dicembre, che hanno suscitato forti reazioni nel panorama politico. In questo contesto, l’allora direttore generale Remo Marandola è stato demansionato a responsabile dell’area finanziaria, ma ciò non ha fermato le polemiche.
Prossimi passi e gestione attuale
Il nuovo commissario potrebbe essere nominato nei prossimi giorni, accompagnato da due subcommissari. Nel frattempo, Sonia Ricci continuerà a gestire l’ordinaria amministrazione e rimarrà alla guida di ANBI Lazio. Recentemente, la direzione generale è stata unificata con la nomina di Aurelio Tagliaboschi.
Progetti futuri
Rimane sul tavolo il progetto di fusione dei consorzi di Cassino, Sora e Anagni, previsto dalla legge regionale del 2016. Un processo che richiede almeno sei-otto mesi e potrebbe portare al ritorno alle elezioni per i vertici non prima del 2027.