Diplomazia culturale

Roma celebra il Capodanno Cinese guardando alle Olimpiadi invernali, tra musica e sport

L’evento organizzato da China Media Group unisce le tradizioni del Paese asiatico ai giochi di Milano Cortina

Roma celebra il Capodanno Cinese guardando alle Olimpiadi invernali, tra musica e sport

Giovedì 12 febbraio 2026, la Sala della Galleria del Cardinale Colonna a Roma ha ospitato l’iniziativa dal titolo “La festa di Primavera incontra le Olimpiadi invernali“. Il ruolo di madrina dell’evento è stato affidato a Valeria Marini, che ha presenziato alla serata a supporto del dialogo internazionale tra Roma e Pechino.

IL VIDEOSERVIZIO:

L’appuntamento, promosso da China Media Group Europa, è stato programmato in concomitanza con le celebrazioni per il Capodanno cinese, previsto per lunedì 16 febbraio.

La serata ha visto la partecipazione di figure istituzionali di rilievo: per l’Italia sono intervenuti il Presidente della Camera Lorenzo Fontana, i Ministri Alessandro Giuli e Andrea Abodi e il primo cittadino di Cortina d’Ampezzo.

La rappresentanza cinese è stata guidata dal vertice di China Media Group, Shen Haixiong, e dall’incaricato d’affari in Italia, Li Xiaoyong.

Il legame tra tradizioni millenarie e sport invernale

L’edizione 2026 della Festa di Primavera si raccorda ai simboli e all’atmosfera delle competizioni olimpiche su neve e ghiaccio. In Cina, le festività per il Capodanno Lunare prevedono scenografie monumentali, danze rituali e l’esposizione di lanterne. Durante il ricevimento romano, il parallelo tra le due nazioni è stato tracciato attraverso il linguaggio universale del cinema e delle sue colonne sonore. Questo percorso artistico punta a favorire la conoscenza reciproca tra la cultura orientale e quella occidentale, entrambe considerate patrimonio dell’umanità.

Il programma ha previsto l’esecuzione di una selezione di temi musicali tratti da documentari e pellicole cinematografiche che hanno segnato la storia dei due Paesi. Un’orchestra presente in sala ha riproposto brani celebri, sottolineando il valore della cooperazione culturale.

La diretta su AlmaTV-Marcopolo

Come ogni anno AlmaTV-Marcopolo, canale 65 del digitale terrestre, ha tenuto a battesimo il Gala di Primavera: il Festival che China Media Group produce in occasione del Capodanno cinese.

Un’ora e mezza di diretta condotta in studio da Stefano Ribaldi con l’aiuto del giornalista Yaoyang Li che ci ha accompagnati fino allo scadere della mezzanotte locale per commentare e spiegare i diversi momenti dell’imponente spettacolo, seguito da centinaia di milioni di spettatori in Cina e nel mondo: uno degli appuntamenti broadcast più visti a livello globale.

Il 2026 sarà l’Anno del Cavallo associato all’elemento Fuoco, le sue caratteristiche simboliche sono energia, dinamismo, indipendenza, spirito libero, avventura e leadership. Lo spettacolo di quest’anno, organizzato come sempre in maniera perfetta da CMG, si è caratterizzato dall’uso immersivo della tecnologia grafica e virtuale sposata nei contenuti al recupero delle tradizioni culturali, la cui riscoperta è particolarmente sentita dalle giovani generazioni.

Maestosi palchi LED, realtà aumentata, effetti olografici e regia multicamera ad alta definizione, sono stati pensati per una fruizione televisiva e digitale globale. Uno dei momenti più attesi è stata la presenza di grandi celebrità della musica cinese e asiatica, spesso protagoniste di duetti inediti.

Le arti acrobatiche, patrimonio UNESCO della Cina, hanno offerto esibizioni di grande effetto connesse anche alle varie etnie che popolano questo immenso paese. Non sono mancati performance internazionali come danze spagnole e ungheresi o richiami alla lirica e alla musica sinfonica.

Il Gala si è chiuso con il countdown al nuovo anno lunare fra cori collettivi, campane, gong simbolici, fuochi d’artificio virtuali e pioggia di lanterne rosse digitali, un momento altamente emotivo che unisce famiglie in Cina e nelle diverse parti del mondo.

China Media Group e MarcopoloTV rafforzano così la loro importante collaborazione produttiva con tante nuove iniziative che rappresentano un ponte fra occidente e oriente volto a far conoscere il talento e l’eccellenza delle due culture millenarie.