Si è svolta ieri la Santa Messa presso la Chiesa della SS. Annunziata e San Biagio Vescovo e Martire di Pontecorvo, in occasione del Precetto Pasquale dei Carabinieri. L’evento ha rappresentato un momento di raccoglimento spirituale e di condivisione, riunendo militari in servizio e in congedo, insieme a rappresentanti dell’Associazione Nazionale Carabinieri e volontari della Protezione Civile. La celebrazione è stata officiata dal Cappellano Militare Don Eugenio Campini, affiancato dal parroco Don Maurice Njuci Zihalirwa, e ha messo in evidenza l’importanza dei legami di solidarietà e sostegno reciproco all’interno dell’Arma.
Il valore della famiglia e della fratellanza
Durante l’omelia, Don Eugenio Campini ha sottolineato che essere Carabiniere significa appartenere a una grande famiglia, unita non solo dal giuramento, ma anche da un profondo senso di fratellanza. Ha inoltre espresso apprezzamento per il coraggio, la dedizione e lo spirito di abnegazione dei militari, che si impegnano quotidianamente per garantire la sicurezza e la serenità dei cittadini.
Presenze e ringraziamenti
Alla celebrazione hanno partecipato i militari delle Compagnie di Pontecorvo e Cassino, con il Tenente Colonnello Giovanni Anastasia a rappresentare la Compagnia di Cassino. Il Maggiore Felice Egidio, Comandante della Compagnia di Pontecorvo, ha rivolto un sentito ringraziamento a tutti i partecipanti, al Cappellano, al parroco, ai Carabinieri e ai volontari della Protezione Civile, evidenziando l’impegno quotidiano al servizio della comunità. La cerimonia si è conclusa con l’augurio di una serena e Santa Pasqua, ribadendo i valori di unità, servizio e solidarietà che caratterizzano l’Arma dei Carabinieri.

