La Regione Lazio intensifica il proprio impegno nella salvaguardia e promozione dell’identità culturale dei territori attraverso la pubblicazione di un Avviso pubblico. Questo è finalizzato all’acquisizione di manifestazioni di interesse per il Programma regionale dedicato alle tradizioni storiche, artistiche, religiose e popolari per l’anno 2026.
Il provvedimento, sostenuto dall’assessore al Turismo, all’Ambiente e allo Sport, Elena Palazzo, si configura come un’importante misura di supporto per le comunità locali e le entità impegnate nella preservazione e trasmissione del patrimonio immateriale del Lazio.
L’Avviso è rivolto a Comuni, Circoscrizioni e Pro Loco iscritte all’albo regionale. I progetti proposti devono riguardare manifestazioni ed eventi da realizzarsi nel corso del 2026. Sono inclusi anche gli eventi legati alle festività natalizie, a condizione che si svolgano fino al 6 gennaio 2027 e siano avviati nel mese di dicembre 2026.
«Le feste popolari, le rievocazioni storiche, le sagre e i riti religiosi costituiscono un patrimonio culturale ed enogastronomico fondamentale per le nostre comunità. Vogliamo promuovere e far conoscere queste tradizioni, incentivando un turismo interessato alla nostra storia. Con questa iniziativa ribadiamo il nostro impegno verso eventi che rappresentano il cuore della memoria collettiva delle comunità e dei piccoli borghi, capaci di rafforzare il senso di appartenenza, attrarre visitatori e valorizzare le tradizioni che narrano la storia e l’identità del Lazio», ha dichiarato l’Assessore Elena Palazzo.