Sequestro impianto inquinante

Sequestrato un impianto di autolavaggio per gestione illecita delle acque reflue

Determinanti per la salute ambientale, i controlli dei Carabinieri Forestali nel comune di Patrica

Sequestrato un impianto di autolavaggio per gestione illecita delle acque reflue

Un’operazione condotta nel comune di Patrica ha portato al sequestro di una porzione di impianto di autolavaggio, accusato di gestire in modo illecito le acque reflue, con conseguenze dannose per l’ambiente. L’area in questione era priva dei necessari sistemi di raccolta e trattamento, permettendo così il filtraggio di acque contaminate nel suolo attraverso fessure nella pavimentazione.

Il Nucleo Investigativo di Polizia Ambientale Agroalimentare e Forestale (N.I.P.A.A.F.) del Gruppo Carabinieri Forestale di Frosinone ha effettuato questo intervento nell’ambito di un’operazione di controllo mirata alla tutela del territorio.

Le irregolarità riscontrate

La gestione illecita delle acque reflue non solo infrange la normativa ambientale, ma rappresenta un serio rischio per la contaminazione del terreno e il potenziale inquinamento delle falde acquifere. L’impianto si trova all’interno del Sito di Interesse Nazionale (SIN) del fiume Sacco, un’area già compromessa da episodi di inquinamento. Lo scarico diretto di reflui, contenenti sostanze pericolose come detergenti, idrocarburi e oli esausti, aggrava ulteriormente la situazione, danneggiando la qualità del suolo e contribuendo alla diffusione di contaminanti. I Carabinieri Forestali hanno pertanto sottoposto a sequestro la parte dell’impianto utilizzata per il lavaggio delle autovetture, da cui i reflui defluivano verso le fessure della pavimentazione.

Il gestore dell’autolavaggio è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria per scarico illecito di reflui industriali, in violazione dell’art. 137, comma 1, del D.lgs. n. 152/2006. In caso di condanna, potrebbe affrontare una pena detentiva da due mesi a due anni o una multa tra millecinquecento e diecimila euro.

Le attività di controllo

L’intervento rientra nelle attività di monitoraggio dei Carabinieri Forestali del N.I.P.A.A.F. e dei Nuclei Carabinieri Forestale sotto il Gruppo Carabinieri Forestale di Frosinone, impegnati nella prevenzione e repressione dei reati ambientali e delle condotte dannose per la salute pubblica e l’ambiente.

Questa costante attività, di natura tecnico-scientifica e altamente qualificata, è fondamentale per la salvaguardia del territorio e la protezione delle risorse naturali nella provincia di Frosinone. I Carabinieri Forestali invitano la cittadinanza a segnalare comportamenti sospetti alle Autorità competenti, anche tramite il numero gratuito di emergenza ambientale 1515, per prevenire danni alle risorse ambientali e alla salute dei residenti.