Il sindaco di Frosinone, Riccardo Mastrangeli, ha formalmente inviato alla Regione Lazio la richiesta di dichiarazione dello stato di calamità a causa dei gravi danni provocati dal maltempo durante il giorno dell’Epifania. Questa decisione è stata presa in seguito a precipitazioni che hanno portato a una quantità di pioggia equivalente a quella generalmente registrata in un mese intero.
Le criticità nelle periferie
Le aree periferiche hanno subito le conseguenze più significative, con smottamenti e gravi disagi alla viabilità. In alcune zone, l’isolamento ha reso necessario un intervento strutturale. «Ho chiesto lo stato di calamità», ha dichiarato il primo cittadino, «perché alcune aree devono essere incluse in progetti di bonifica e salvaguardia del territorio». Tra le situazioni più critiche, quella della zona Maniano, per la quale il sindaco ha chiesto fondi extra per interventi idrici e di messa in sicurezza.
Il dibattito in Consiglio sul maltempo
Il confronto in aula è stato aperto dal consigliere di opposizione Anselmo Pizzutelli, il quale ha sollecitato interventi di manutenzione dopo gli allagamenti. Sono emersi dubbi riguardo alla pulizia di tombini e caditoie, così come sui controlli sugli appalti. Tuttavia, il sindaco ha respinto l’ipotesi di responsabilità legate alla manutenzione ordinaria, sottolineando l’eccezionalità degli eventi atmosferici.
Tensioni nella maggioranza
Il Consiglio comunale ha vissuto una giornata caratterizzata da forti tensioni politiche all’interno della maggioranza di centrodestra. Riunioni e confronti hanno segnato il dibattito, in un contesto di vera e propria resa dei conti tra le forze che sostengono l’amministrazione. Sono cominciate le prime trattative, seppur informali, per un possibile rimpasto di giunta, richiesto da Fratelli d’Italia e dalla Lista Per Frosinone.
Il possibile rimpasto di giunta
Le trattative per il rimpasto prevederebbero l’assegnazione di un terzo assessorato a Fratelli d’Italia, con Sergio Crescenzi pronto a ricevere la delega alla Polizia Municipale. Un secondo assessorato sarebbe destinato alla Lista Per Frosinone, guidata dal vice sindaco Antonio Scaccia, con la necessità di sostituire uno degli attuali assessori. Tra i nomi più discussi figura Laura Vicano, mentre restano aperte diverse opzioni per il rispetto delle quote rosa.
Urbanistica e nuovi equilibri
Per quanto riguarda la ridefinizione delle deleghe, è prevista l’assegnazione dell’Urbanistica alla lista Marzi, con Carlo Gagliardi indicato come futuro referente. Le trattative rimangono ufficialmente sospese in attesa della riunione dei capigruppo e del Consiglio comunale, fissato per il 15 e 16 gennaio, dedicato alle pratiche di bilancio, un passaggio considerato cruciale per la stabilità dell’amministrazione.
Un Consiglio dai numeri fragili
La seduta serale di question time si è svolta in un clima di attesa, con numerose assenze significative, tra cui quella del presidente del Consiglio Massimiliano Tagliaferri, del vice sindaco Scaccia e dell’assessore ai Lavori Pubblici Angelo Retrosi. In aula erano presenti solo 13 consiglieri, evidenziando una maggioranza numericamente fragile che, in una seduta ordinaria, non avrebbe raggiunto i numeri necessari.
I lavori annunciati dal sindaco
Nell’ambito del Consiglio, il sindaco Mastrangeli ha annunciato l’avvio dei lavori di ristrutturazione del Campanile di piazza Santa Maria, simbolo della città, e ha richiesto finanziamenti per l’installazione di sistemi antincendio in sei plessi scolastici. Questi interventi si inseriscono in un contesto amministrativo complesso, segnato dall’emergenza maltempo e da delicati equilibri politici.