In provincia di Frosinone, i livelli di inquinamento tornano a superare le soglie consentite. Le rilevazioni effettuate dall’Arpa Lazio hanno evidenziato ieri valori di Pm10 che superano i 50 microgrammi al metro cubo. Il picco più alto è stato registrato a Cassino, con 103 microgrammi. Anche a Frosinone e Ceccano la situazione è critica, entrambi a 100 microgrammi.
Superamenti si segnalano in quasi tutti i principali centri: Ferentino con 62 microgrammi, Anagni a 58, Frosinone alta a 57, e Alatri è al limite. L’unico valore regolare è quello di Fontechiari.
Misure antismog attive
Nel capoluogo, sono attive le misure del piano antismog: è previsto il divieto di circolazione per i veicoli più inquinanti nella Ztl e nelle aree centrali per l’intera giornata, limitazioni ridotte per i mezzi commerciali, divieto di accensione di fuochi all’aperto e il riscaldamento fissato a 19 gradi.
La persistenza dell’alta pressione e l’assenza di vento non favoriscono il ricambio d’aria, mentre l’intenso traffico pre-natalizio contribuisce al deterioramento della qualità dell’aria.