Ripresa il 13 aprile

Stellantis, Pasqua difficile: prolungato lo stop e pressioni sindacali

Si mira a un piano programmatico da presentare al Governo prima della cruciale data del 21 maggio

Stellantis, Pasqua difficile: prolungato lo stop e pressioni sindacali

Non si arresta la crisi per lo stabilimento Stellantis di Cassino e il suo indotto. Le vacanze di Pasqua si allungano, con la ripresa delle attività, inizialmente fissata per il 7 aprile, ora ufficialmente posticipata al 13 aprile per i reparti di montaggio, lastratura e verniciatura. Gennaro D’Avino (Uilm) definisce questo stop di oltre due settimane come un chiaro segnale di una crisi che ormai è strutturale e non più emergenziale. C’è il timore che aprile possa risultare un mese con pochissime giornate lavorative, compromettendo il reddito di centinaia di famiglie già provate da mesi di incertezze.

In risposta alla richiesta di aiuto dei lavoratori, la Regione Lazio ha convocato d’urgenza un tavolo per l’8 aprile nella Sala Aniene. L’obiettivo è elaborare un piano programmatico da presentare al Governo prima della data cruciale del 21 maggio, quando Stellantis presenterà il nuovo piano industriale. I sindacati sollecitano risposte concrete riguardo alle missioni produttive e ai volumi, per evitare che la crisi possa trasformarsi in una “parola tombale” per il futuro industriale del territorio cassinate. La dignità dei lavoratori e la stabilità dell’intero comparto automotive locale dipendono dalle prossime decisioni della multinazionale.