Alessandro Simoni a Sanremo

Alessandro Simoni trionfa con LazioSound a Sanremo

Il giovane pianista si esibirà martedì 24 febbraio, rappresentando il talento emergente del Lazio nel Festival della musica italiana.

Alessandro Simoni trionfa con LazioSound a Sanremo

La musica emergente del Lazio si prepara a conquistare il palco del Festival di Sanremo. Grazie al programma LazioSound, sostenuto dalla Regione, martedì 24 febbraio, Casa Sanremo diventerà un palcoscenico d’eccezione per i talenti più promettenti del panorama musicale contemporaneo. Tra questi, spicca il giovane pianista Alessandro Simoni, vincitore della sezione Classica.

Un talento in crescita

Originario di Frosinone, Alessandro Simoni ha studiato presso il Conservatorio della sua città, sotto la guida di Gilda Buttà. Il suo repertorio spazia da brani classici a composizioni originali, frutto della sua collaborazione con noti compositori di musica per film, come Stefano Lentini, famoso per il disco di platino “Mare Fuori 3”, e Stefano Mainetti, con il quale ha inciso varie colonne sonore. Attualmente, Simoni è considerato uno dei pianisti più promettenti in Italia, avendo vinto numerosi concorsi nazionali e internazionali.

Formazione e attività

Diplomato con il massimo dei voti cum laude presso l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia di Roma, ha studiato con il Maestro Benedetto Lupo. Attualmente, è docente di Pianoforte Principale al Conservatorio di Taranto. Recentemente ha debuttato alla settantanovesima stagione concertistica della IUC, presso l’Aula Magna del Rettorato La Sapienza di Roma. Simoni è attivo anche in ambito cameristico, cercando sempre nuove opportunità per condividere la bellezza della musica classica. La sua collaborazione con Stefano Lentini ha dato vita a progetti significativi, come la colonna sonora di “Mare Fuori” e la serie televisiva “Belcanto”. L’ultima collaborazione riguarda la serie “Le Libere Donne”, in uscita su Rai Uno.

Progetti futuri

Attesa con interesse è l’uscita del suo primo EP “Onirico”, prevista per la primavera e prodotta da Coloora Records. Durante la sua esibizione a Casa Sanremo, Simoni presenterà un’anteprima del suo EP, con il brano “Meccanismo”, insieme a “Trois mouvements de Petrouchka: Danse Russe” di Igor Stravinsky, recentemente inciso e disponibile su tutte le piattaforme digitali. Il repertorio scelto riflette una solida formazione classica, arricchita da influenze melodiche e accattivanti che il giovane pianista proporrà durante il festival.

“Sono convinto – spiega il maestro Simoni – che nella musica ci sia una forza trasformatrice e il mio obiettivo è quello di creare momenti che rimangano impressi nella memoria del pubblico.”

Il progetto LazioSound, che rientra nelle Politiche Giovanili della Regione Lazio, si afferma come un trampolino di lancio per i giovani artisti. Alessandro Simoni rappresenta l’eccellenza del Lazio, frutto di un rigoroso processo di selezione e crescita. Il direttore artistico di LazioSound, Paolo Vita, sottolinea che l’approdo a Sanremo segna una crescita strutturale per l’iniziativa: “Non si tratta – spiega – solo di un concorso locale, ma di un sistema che accompagna l’artista fino ai palchi più prestigiosi d’Italia.” Sanremo 2026 sarà dunque un banco di prova per questa nuova generazione di musicisti, con Alessandro Simoni come candidato di spicco per lasciare il proprio “segno”.