Nuovo segretario UIL

Alessandro Cirulli eletto Segretario Generale Territoriale della UIL

Cirulli subentra ad Anita Tarquini, che ha guidato la struttura per otto anni, lasciando un'eredità di impegno sindacale.

Alessandro Cirulli eletto Segretario Generale Territoriale della UIL

Il II Congresso della UIL di Frosinone, svoltosi a Isola del Liri, ha visto l’elezione unanime di Alessandro Cirulli come nuovo Segretario Generale Territoriale.

Cirulli prende il posto di Anita Tarquini, che ha guidato l’organizzazione per otto anni, ricevendo un caloroso ringraziamento per il suo impegno nel rafforzare la presenza della UIL nel Frusinate.

Le sfide del territorio

Sotto lo slogan “Costruiamo un futuro di inclusione e sicurezze”, il congresso ha affrontato questioni cruciali per il territorio, tra cui la sicurezza sul lavoro, considerata una priorità per arginare l’alto numero di incidenti nel settore industriale e manifatturiero. Al centro del dibattito sono emerse anche politiche attive per giovani e donne, in risposta alla precarietà e allo spopolamento della provincia, oltre alla necessità di rilanciare le aree dismesse e garantire una transizione ecologica che non escluda i lavoratori.

Nel suo intervento, il neo Segretario ha dichiarato: “Assumo questo incarico con orgoglio, ma anche con la consapevolezza delle gravi sfide che il nostro territorio sta affrontando. Siamo in un periodo di forte incertezza: le sorti di Stellantis e del settore automotive, così come quelle di Saxa Gres, ci pongono di fronte a una crisi che potrebbe trasformarsi in un dramma sociale.”

“È fondamentale monitorare attentamente il comparto dell’edilizia post-bonus e puntare su settori essenziali come sanità, istruzione, parità di genere e salari dignitosi. Non ci può essere vera prosperità se non è condivisa. La UIL di Frosinone affronterà queste sfide rimanendo unita e preparata: saremo, come sempre, il sindacato delle persone, pronti a supportare ogni lavoratore in questa fase di transizione.”

La relazione di Anita Tarquini

Nella sua relazione di fine mandato, Tarquini ha affermato: “Non possiamo più tollerare che oltre un quarto dei lavoratori privati della provincia sia intrappolato nella precarietà, con salari che per molti non superano gli 11.000 euro all’anno. I dati Eures evidenziano un quadro drammatico: la Ciociaria presenta il divario salariale di genere più elevato del Lazio, con le donne che guadagnano 8.000 euro in meno rispetto agli uomini.”

“In risposta al fenomeno dei ‘lavoratori fantasma’ e alla inaccettabile scia di sangue sul lavoro, con 11 vittime già nel 2025, la UIL continuerà a lottare per la dignità e la sicurezza. Il futuro del territorio dipende dal rilancio di settori chiave come Stellantis e il polo farmaceutico: senza un lavoro stabile e sicuro, non ci sarà futuro per i nostri giovani. Siamo un sindacato riformista e concreto, ma non ci piegheremo mai di fronte allo sfruttamento.”