L’ASL di Frosinone sta attuando un progetto di riorganizzazione della politica sanitaria provinciale, con un focus particolare su Alatri. Questo approccio mira a garantire risposte assistenziali adeguate, potenziando l’assistenza territoriale e migliorando l’appropriatezza delle cure.
“Alatri è un punto chiave della nostra rete provinciale – ha dichiarato il DG Cavaliere – per questo investiamo in modo strutturato, migliorando servizi, tecnologie, infrastrutture e personale. Vogliamo fornire ai cittadini risposte tempestive e vicine ai loro bisogni. Le azioni già intraprese e quelle in fase di realizzazione rappresentano una chiara traiettoria per costruire una rete sanitaria moderna e sicura, capace di integrare ospedale e territorio. È fondamentale consolidare il ruolo di Alatri e offrire alla comunità un’assistenza sempre più qualificata e orientata al cittadino. La collaborazione con le istituzioni è essenziale, poiché solo unendo competenze e responsabilità possiamo garantire ad Alatri un futuro sanitario adeguato alle esigenze locali.”
Un esempio concreto dell’attenzione verso Alatri è rappresentato dai lavori del Pronto Soccorso dell’ospedale “S. Benedetto”, completati al 70% il 1 aprile. Grazie a un’accelerazione dei lavori, i nuovi spazi sono stati collaudati il 6 ottobre, restituendo alla comunità un presidio moderno e adeguato agli standard di emergenza. Tra le migliorie apportate vi sono la riorganizzazione degli spazi, la creazione di un’unica area di Osservazione Breve, il rinnovo della Sala Rossa e l’adeguamento degli impianti, con una significativa riduzione dei tempi medi di attesa nel Pronto Soccorso, scesi da oltre 2000 minuti a circa 1350.
Per il Pronto Soccorso, settore critico a livello nazionale per la carenza di specialisti, è previsto un potenziamento dei professionisti anche ad Alatri, tramite una gara per l’affidamento dei servizi di medicina e chirurgia. Questo intervento è necessario e straordinario, promosso dalla Direzione Strategica dopo che numerosi concorsi non hanno reclutato un numero sufficiente di professionisti.
Dal 1 aprile, l’Azienda ha messo a bando 481 posti, con 221 assunzioni effettuate al 24 ottobre 2025, di cui 19 destinate ad Alatri. Inoltre, è previsto un piano di potenziamento che attiverà 48 nuovi posti letto, accompagnato da assunzioni programmate di Dirigenti Medici e personale sanitario, con aumenti previsti in Lungodegenza, Geriatria e Ortopedia. Sono stati già attivati 9 posti letto di Medicina interna e 10 di Chirurgia.
Nell’intero Distretto Sanitario A, l’Azienda Sanitaria ha accelerato i lavori dei cantieri PNRR, che introdurranno un nuovo modello di presa in carico dei pazienti. Questi spazi saranno accessibili e multidisciplinari, per intercettare i bisogni prima che diventino urgenze, accompagnando i pazienti nel loro percorso di salute. Entro il 31 marzo 2026, saranno collaudate e avviate le Case della Comunità di Anagni e Fiuggi, l’Ospedale di Comunità di Anagni e completato l’adeguamento sismico dell’ospedale “S. Benedetto”, per un totale di circa 13 milioni di euro. È prevista anche l’attivazione dell’Ospedale di Comunità di Frosinone presso il polo unificato Frosinone-Alatri.
L’ospedale di Alatri ha recentemente ricevuto nuove apparecchiature moderne per un valore di 1 milione di euro, tra cui un nuovo Mammografo digitale e una Risonanza Magnetica 1.5 Tesla.
“Durante il mio mandato da sindaco – ha affermato Maurizio Cianfrocca – ho mantenuto un dialogo costante con i direttori generali dell’ASL di Frosinone, in particolare con il dottor Cavaliere, condividendo la necessità di non solo mantenere, ma potenziare l’Ospedale San Benedetto, fondamentale per Alatri e comuni limitrofi. La collaborazione ha portato a significativi miglioramenti, come il potenziamento del Pronto Soccorso e l’arrivo di tecnologie avanzate. Continuiamo ad attendere con fiducia ulteriori attivazioni, come previsto dall’atto aziendale, e ci impegniamo a garantire una corretta turnazione del personale, specialmente nei momenti critici dell’anno.”