Confronto e dibattito

Turismo termale: Il benessere delle acque come risorsa per il futuro

Alle Terme di Bonifacio VIII si è svolto un dibattito promosso dalla Camera di Commercio Frosinone Latina.

Turismo termale: Il benessere delle acque come risorsa per il futuro

Alle Terme di Bonifacio VIII ha avuto inizio la giornata di confronto e dibattito dal titolo “Il benessere delle acque come risorsa per il futuro”, organizzata dalla Camera di Commercio Frosinone Latina tramite la sua Azienda Speciale Informare. L’evento si è focalizzato sul turismo termale, considerato un volano di sviluppo economico, sociale e territoriale. L’incontro ha visto la partecipazione di autorità civili e militari e ha avuto inizio con l’intervento del Presidente della Camera di Commercio Frosinone Latina, Giovanni Acampora, il quale ha evidenziato come “Fiuggi, con la sua lunga storia legata alle fonti termali, rappresenti una risorsa straordinaria per il territorio e per l’intero Lazio Sud”.

Acampora ha sottolineato l’esigenza di una nuova visione strategica per il settore termale del Basso Lazio, fondata su innovazione, digitalizzazione e sostenibilità. “Il turismo termale e del benessere è salute, prevenzione e longevità, ma anche un potente motore di sviluppo locale sostenibile. È necessaria una forte sinergia tra istituzioni e imprese per avviare una nuova stagione di investimenti e riqualificazioni strutturali”, ha dichiarato. Ha inoltre espresso gratitudine al sindaco di Fiuggi, Alioska Baccarini, per il supporto all’organizzazione dell’evento e ha riconosciuto l’importanza della ricerca condotta da Isnart, l’Istituto Nazionale Ricerche Turistiche e Culturali, incentrata sul turismo termale.

Il sindaco di Fiuggi, Alioska Baccarini, ha ribadito l’importanza di eventi come questo per rafforzare l’identità e le potenzialità economiche dell’area Frosinone-Latina: “Da Fiuggi a Suio siamo pronti alla nuova sfida”.

L’Assessore al Turismo, all’Ambiente e allo Sport della Regione Lazio, Elena Palazzo, ha descritto la collaborazione tra Regione, Camera di Commercio e territori come un “gioco di squadra vincente”, sottolineando che “il turismo termale è stato inserito tra gli asset principali del Piano Triennale del Turismo regionale”.

Il consigliere regionale Daniele Maura ha evidenziato l’importanza della sinergia, affermando: “Crediamo nelle potenzialità del turismo termale della nostra Fiuggi e di Suio. Siamo pronti al massimo impegno per valorizzare i borghi e i territori”.

L’onorevole Massimo Ruspandini, membro della IX Commissione della Camera dei Deputati, ha dichiarato: “Non potevamo non essere qui, nella nostra Fiuggi, nella nostra terra, la cui identità va rafforzata con l’impegno di tutti. Stiamo vivendo un momento storico fiorente e il lavoro di squadra porta risultati concreti”.

In chiusura, sono stati trasmessi videomessaggi del Ministro del Turismo, Daniela Santanchè, e del Ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso. Santanchè ha invitato a “continuare a migliorare l’offerta, onorando l’eredità degli antichi romani. Solo insieme – istituzioni, operatori del settore e comunità locali – possiamo raggiungere questo obiettivo”. Urso ha descritto il turismo termale come “una delle eccellenze del Made in Italy, con numerose imprese operanti in un settore chiave. Dobbiamo puntare sulla destagionalizzazione e intercettare i nuovi trend del turismo per potenziare la nostra offerta”.

Analisi Isnart: il futuro del turismo termale

Durante i lavori, è stata presentata l’analisi Isnart “Il futuro del turismo termale”, illustrata da Antonella Fiorelli, esperta di analisi economica dell’Istituto, che ha portato i saluti della presidente Loretta Credaro. La ricerca ha fornito una panoramica delle tendenze nazionali e un focus locale sul turismo termale nel Basso Lazio, commissionata dalla Camera di Commercio e dalla sua Azienda Speciale.

Fiorelli ha spiegato: “Si registra un rilancio e un recupero in tutto il settore, con un rafforzamento delle destinazioni termali e un tasso di occupazione delle strutture che ad agosto 2025 ha raggiunto l’81%. La conoscenza dei dati è fondamentale per costruire strategie di potenziamento e rendere il turismo termale sempre più competitivo”.

La ricerca ha delineato anche un identikit del turista termale, analizzando provenienza, età, comportamenti di spesa, aspettative e nuove tendenze legate al benessere, alla natura e alla sostenibilità.

Luigi Niccolini, presidente dell’Azienda Speciale Informare, ha commentato: “Questa ricerca ci offre strumenti preziosi per programmare interventi concreti. I dati mostrano un interesse crescente per il turismo del benessere e confermano che il Lazio può e deve giocare un ruolo da protagonista. Il nostro compito è valorizzare le potenzialità e mettere in rete le eccellenze del territorio”.

Guido D’Amico, membro della Giunta della Camera di Commercio con delega al turismo termale, ha aggiunto: “Il lavoro di oggi rappresenta un punto di partenza per un progetto di rilancio strutturato. Dobbiamo far dialogare imprese, enti e operatori, puntando su formazione, innovazione e qualità dei servizi. Solo così il turismo termale potrà tornare ad essere un pilastro dell’economia locale”.