Stellantis affronta una crisi senza precedenti: l’azienda ha annunciato un’estensione del blocco produttivo fino al 24 aprile, con riapertura prevista per il 27. Gli operai si troveranno a chiudere il mese di aprile senza un giorno di lavoro, continuando un’interruzione che va avanti da marzo. Il clima è caratterizzato da una profonda desolazione, accentuata dalla riduzione degli stipendi, che oscillano tra i 1.000 e i 1.200 euro, a causa della cassa integrazione.
Tensione nell’indotto
La situazione resta critica anche per l’indotto. I sindacati sono in attesa di incontri ministeriali per affrontare le vertenze relative a Trasnova, il cui contratto scade a fine mese, e per Logitech e Teknoservice. L’auspicio è che gli ammortizzatori sociali possano mitigare il rischio di un collasso occupazionale.