Sei individui sono stati ricoverati presso l’Ospedale Santa Scolastica dopo aver manifestato sintomi di intossicazione a seguito del consumo di funghi spontanei ricevuti in dono.
La ASL di Frosinone ha comunicato che le condizioni dei pazienti non destano preoccupazione e che le analisi hanno escluso la presenza di funghi altamente tossici. È stato prontamente attivato il Servizio micologico, che ha identificato tra i funghi consumati esemplari di Omphalotus olearius, frequentemente scambiato per Cantharellus cibarius, oltre a varie specie appartenenti alla famiglia delle Boletaceae.
Le autorità sanitarie raccomandano di prestare la massima attenzione: è fondamentale far controllare sempre i funghi raccolti e, in caso di manifestazione di sintomi, contattare subito il pronto soccorso.