Questa mattina, presso la Direzione generale della Asl di Frosinone, è stato siglato un accordo tra la Prefettura e l’azienda sanitaria locale, finalizzato a potenziare le procedure di colloqui per le persone segnalate per la detenzione di sostanze stupefacenti ad uso personale.
L’accordo mira a ridurre i tempi di attesa tra la segnalazione e il colloquio, assicurando interventi più tempestivi ed efficaci, in particolare in chiave preventiva. Grazie alla collaborazione con i servizi per le dipendenze, sarà possibile stabilire un contatto più rapido con gli operatori sanitari, offrendo momenti di ascolto e orientamento sui rischi legati al consumo di droga.
Presenza settimanale di assistenti sociali
È prevista anche la presenza settimanale, negli uffici della Prefettura, di assistenti sociali della Asl, i quali si occuperanno di colloqui motivazionali per finalità preventive e per indirizzare le persone verso i servizi territoriali.
Il prefetto Giuseppe Ranieri ha sottolineato che l’iniziativa è volta a rafforzare la rete istituzionale, identificare precocemente situazioni di vulnerabilità e, quando necessario, promuovere percorsi di cura e riabilitazione.
Arturo Cavaliere, direttore generale della Asl di Frosinone, ha espresso soddisfazione per l’accordo, definendolo un passo significativo verso un modello di intervento più rapido, integrato e attento ai bisogni delle persone, rafforzando così il ruolo dei servizi territoriali nella prevenzione e tutela della salute.

