Numeri 2025

Stellantis chiude il 2025 in rosso: perdite da 22 miliardi e crisi per l’indotto nel Lazio

Mentre l'AD Filosa punta su un mix tecnologico per il rilancio nel 2027, esplode la crisi dell'indotto nel Basso Lazio.

Stellantis chiude il 2025 in rosso: perdite da 22 miliardi e crisi per l’indotto nel Lazio
Stellantis ha concluso il 2025 con ricavi netti di 153,5 miliardi di euro, segnando una diminuzione del 2% rispetto all’anno precedente. Questa flessione è attribuibile a fattori come i tassi di cambio sfavorevoli e una diminuzione dei prezzi netti nel primo semestre. L’azienda ha registrato una perdita netta di 22,3 miliardi di euro, a causa di oneri straordinari pari a 25,4 miliardi per l’intero anno. Questi dati “riflettono principalmente un cambiamento strategico volto a riportare le preferenze dei clienti e la libertà di scelta al centro dei piani dell’azienda”. Stellantis prevede, tuttavia, una generazione di cassa positiva nel 2027 e un graduale miglioramento dei ricavi netti, orientandosi verso una crescita profittevole. Segnali positivi sono stati riscontrati nella seconda metà del 2025, fanno sapere dalla direzione dell’azienda.
Antonio Filosa, amministratore delegato di Stellantis, ha commentato: “I nostri risultati dell’esercizio 2025 riflettono il costo della sopravvalutazione del ritmo della transizione energetica e della necessità di reimpostare il nostro business, ponendo al centro la libertà dei clienti di scegliere tra una gamma completa di tecnologie: elettrica, ibrida e a combustione interna”. Nel frattempo, i sindaci del Basso Lazio si sono mobilitati per sostenere i lavoratori dell’indotto Stellantis.
Circa ottanta lavoratori di Trasnova, Tecknoservice e Logitech si trovano di fronte a un futuro incerto, dopo l’apertura delle procedure di licenziamento. Lunedì prossimo, questi lavoratori si confronteranno con i sindacati per sviluppare una strategia che li porterà a incontrare i vertici di Stellantis.