Il 2025 si è concluso con una donazione multiorgano di grande rilevanza, sia umana che sanitaria. Grazie al gesto generoso della famiglia del donatore, sono stati prelevati fegato, pancreas, cuore, entrambi i reni e le cornee, dando nuova vita a numerosi pazienti in attesa. Questo risultato sottolinea l’elevato livello di professionalità del personale sanitario e la forza della solidarietà nei momenti difficili.
Il ruolo del Coordinamento Trapianti
Prosegue l’impegno del Coordinamento Locale Trapianti dell’Ospedale Fabrizio Spaziani, diretto dal dottor Fabrizio Apponi. Il team è composto da medici e infermieri altamente specializzati nel prelievo di organi e tessuti, oltre a gestire il delicato rapporto con i familiari dei donatori. L’équipe include la dottoressa Giuditta Paliani, le coordinatrici infermieristiche Tiziana Ceccarelli e Lucia Capoccetta, l’infermiera Domenica Belli, l’anatomopatologo Renato Reitano e il capotecnico di Anatomia patologica Stefania Sperduti, sotto la supervisione del dottor Piero Luigi Alò. Il Coordinamento è tra le poche strutture nel Lazio a garantire la presenza di un anatomopatologo durante le procedure di prelievo, un aspetto che aumenta la sicurezza e la qualità del processo.
Tradizione e crescita nel campo delle donazioni
Tradizionalmente punto di riferimento regionale per la donazione di tessuti, in particolare delle cornee, il reparto ha ampliato nel tempo la propria attività anche nella donazione di organi, con un aumento delle segnalazioni e delle procedure multiorgano. Nonostante un contesto complesso in generale, il 2025 si è chiuso con risultati significativi. Il 2026 è iniziato con dati incoraggianti: già registrate 6 donazioni di cornee, 3 di fegato e 6 di reni per trapianto.
Un impegno che diventa speranza
Questi numeri confermano la continuità e la solidità del lavoro svolto dal Coordinamento, ma soprattutto evidenziano la generosità delle famiglie che scelgono di trasformare un momento di dolore in un atto di speranza. Ogni scelta consapevole in tema di donazione rappresenta una concreta possibilità di vita per chi attende un trapianto, restituendo significato e valore alla solidarietà.