Protocollo rinnovato

Violenza domestica, rinnovato il protocollo “Zeus” tra Questura e ASL

L'iniziativa mira a recuperare i soggetti maltrattanti tramite percorsi di rieducazione in centri specializzati.

Violenza domestica, rinnovato il protocollo “Zeus” tra Questura e ASL

Frosinone, 25 novembre – È stato rinnovato il protocollo Zeus, un’iniziativa contro la violenza di genere e gli atti persecutori, firmato questa mattina presso la Sala Conferenze della Questura di Frosinone. Il Questore, dott. Stanislao Caruso, e il Direttore Generale della A.S.L. di Frosinone, dott. Arturo Cavaliere, hanno ufficializzato il rinnovo della collaborazione avviata nel 2023.

Questo protocollo è indirizzato ai soggetti già ammoniti dal Questore e prevede un percorso di rieducazione in centri specializzati, con l’obiettivo di affrontare comportamenti maltrattanti.

Il protocollo, che prende il nome dal mitologico Zeus, è in linea con le direttive del Dipartimento della Pubblica Sicurezza e mira a contrastare comportamenti violenti, potenziando la gestione delle relazioni e riducendo i rischi di vittimizzazione. Con questo strumento, si intende anche prevenire la recidiva nei casi di violenza domestica e atti persecutori, sottolineando il disvalore sociale di tali comportamenti.

Dichiarazioni del Direttore Generale della ASL

“Il rinnovo del Protocollo Zeus rappresenta una delle collaborazioni più significative tra istituzioni nella lotta contro la violenza domestica e gli atti persecutori”, ha dichiarato il DG Arturo Cavaliere. “Lo facciamo con una maggiore consapevolezza, in coincidenza con la Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, un momento che ci invita a operare con determinazione e responsabilità.”

“Con l’estensione della durata del protocollo a 36 mesi, confermiamo la volontà della ASL di Frosinone di contribuire attivamente alla creazione di un sistema territoriale capace di prevenire e gestire le dinamiche della violenza di genere. Offriamo gratuitamente percorsi di consapevolezza e recupero a chi, ammonito dal Questore, decide di affrontare il proprio comportamento e intraprendere un percorso di cambiamento. Questa è una sfida delicata, ma necessaria per promuovere relazioni più sane e rispettose.”

“Questo protocollo dimostra come la collaborazione tra istituzioni possa generare un valore sociale concreto. Desidero ringraziare la Questura di Frosinone e il personale della ASL per il loro impegno e professionalità”, ha concluso Cavaliere. “La lotta alla violenza di genere non è solo una questione di sicurezza, ma di civiltà. È nostro dovere come istituzioni pubbliche essere presenti, coerenti e coraggiosi.”