Nei giorni scorsi, i militari del Nucleo Investigativo di Polizia Ambientale Agroalimentare e Forestale (N.I.P.A.A.F.) del Gruppo Carabinieri Forestale di Frosinone, insieme al Nucleo Carabinieri Forestale di Anagni, hanno sequestrato un opificio situato nell’area industriale del frusinate. L’impianto è specializzato in lavorazioni di sabbiatura, verniciatura e trattamenti anticorrosivi. Contestualmente, è stato deferito all’Autorità Giudiziaria, a piede libero, l’Amministratore Unico della Società proprietaria dello stabilimento.

I controlli hanno rivelato che la Società immetteva in atmosfera una significativa quantità di polveri derivanti dalla sabbiatura, senza il titolo autorizzativo richiesto, in violazione dell’art. 279, comma 1, del D.lgs 152/2006. In caso di condanna, il responsabile potrebbe affrontare una pena detentiva da due mesi a due anni o una sanzione pecuniaria da 1.000 a 10.000 euro.
All’interno dell’azienda, sono stati trovati cumuli di rifiuti speciali di varia natura, depositati in modo incontrollato su superfici non idonee, per un volume stimato di circa 50 mc, principalmente residui delle operazioni di sabbiatura. La gestione dei rifiuti contrasta con le normative sul deposito temporaneo, dato che la Società non ha mai provveduto allo smaltimento dei rifiuti prodotti. Tale condotta rappresenta una violazione dell’art. 255, comma 1.1, del D.lgs 152/2006, che prevede, per il responsabile, pene da sei mesi a due anni di reclusione o multe da 3.000 a 27.000 euro.

I rifiuti sono stati rinvenuti anche su un piazzale scoperto, non impermeabilizzato, violando le disposizioni del Piano di Tutela delle Acque Regionale (PTAR) del Lazio, come stabilito dall’art. 137, comma 9, del D.lgs 152/2006. Anche in questo caso, il responsabile rischia pene detentive da due mesi a due anni o sanzioni da 1.500 a 10.000 euro.
L’operazione rientra nell’attività di controllo quotidiano condotta dai Carabinieri Forestali, impegnati nella prevenzione e repressione dei reati ambientali, nonché nella tutela della salute pubblica e della qualità ambientale.