Nuovo processo a Roma

Processo Mollicone: in Appello la testimonianza di Tersigni sulle confidenze di Tuzi

Oggi in aula a Roma, audizione di ulteriori testimoni per fare luce sul caso

Processo Mollicone: in Appello la testimonianza di Tersigni sulle confidenze di Tuzi

Il processo d’Appello per l’omicidio di Serena Mollicone torna in aula a Roma, con un focus particolare sulla testimonianza del luogotenente in congedo Gabriele Tersigni, ex collega del brigadiere Santino Tuzi, trovato morto nel 2008.

Al centro dell’udienza ci sono i colloqui riservati tra Tersigni e Tuzi, in particolare relativi al primo giugno 2001, giorno della scomparsa della diciottenne. Durante le indagini, il brigadiere aveva manifestato preoccupazioni e rivelato dettagli non chiariti riguardo alla presunta presenza di Serena nella caserma dei carabinieri di Arce. Questi elementi, finora trascurati per motivi procedurali, vengono ora riesaminati.

Testimonianze in arrivo

In programma anche l’audizione di ulteriori testimoni, tra cui Laura Ricci, ex compagna di Marco Mottola, e Pasquale Simone, che afferma di aver visto la giovane entrare in caserma quel giorno.

Nel procedimento sono coinvolti Franco Mottola, il figlio Marco e la moglie Anna Maria. Serena fu trovata priva di vita il 3 giugno 2001 in un’area boschiva a Fontecupa, con le consulenze medico-legali che hanno stabilito come causa della morte l’asfissia meccanica.

La fase attuale dell’Appello si concentra sulla rivalutazione di testimonianze e momenti chiave dell’inchiesta. La deposizione di oggi potrebbe fornire chiarimenti su uno dei punti più controversi dell’intera vicenda: cosa accadde all’interno della caserma nelle ore antecedenti alla scomparsa di Serena.