La richiesta di pena

Chiesta una condanna di 24 anni per Luca Agostino nell’omicidio di Armando Tortolano

Un delitto avvenuto durante una festa di Comunione

Chiesta una condanna di 24 anni per Luca Agostino nell’omicidio di Armando Tortolano

Il sostituto procuratore di Cassino, Chiara Fioranelli, ha richiesto questa sera una pena di ventiquattro anni di carcere per Luca Agostino, 45enne di Villa Latina, accusato di omicidio volontario aggravato da futili motivi. L’episodio risale al 19 maggio 2024, quando Agostino avrebbe ucciso il suo compaesano Armando Tortolani durante una festa di Comunione.

Secondo la ricostruzione dell’accusa, Agostino si sarebbe allontanato dalla tavolata per affrontare Tortolani, spinto da un episodio avvenuto il giorno precedente, in cui il compaesano avrebbe rivolto uno sguardo di disprezzo verso suo fratello.

La posizione del PM

Il magistrato ha contestato la versione fornita dall’imputato, secondo cui la vittima si sarebbe ferita durante una colluttazione. Fioranelli ha sottolineato che non sono credibili le circostanze descritte da Agostino e ha escluso l’applicazione delle attenuanti generiche. Inoltre, l’aggravante dei futili motivi è considerata insussistente. Se l’accusa dovesse avere successo, l’imputato potrebbe beneficiare del rito abbreviato, richiesta già presentata in fase preliminare ma non accolta a causa dell’aggravante allora ritenuta valida.

Le difese di parte civile

Durante la mattinata e il primo pomeriggio, gli avvocati di parte civile, Paolo Marandola, Vittorio Salera, Michelangelo e Alessandro Montesano Cancellara, Marcello Panzini e Carmine Cervi, hanno evidenziato come non possa essere accettata la tesi della legittima difesa, né quella dell’omicidio preterintenzionale. Le testimonianze e gli elementi oggettivi emersi durante il dibattimento supportano la posizione dell’accusa. Gli avvocati hanno osservato che né i testimoni né l’imputato hanno fornito giustificazioni valide rispetto all’incidente, che avrebbe avuto origine da un semplice scambio di sguardi tra Armandino, il fratello di Agostino e la cognata.

La prossima udienza è programmata per il 7 marzo, quando si svolgeranno le discussioni da parte degli avvocati di Luca Agostino. La sentenza è attesa per lo stesso giorno, salvo concessione di repliche, nel qual caso sarà emessa il 12 marzo.