La multinazionale danese Novo Nordisk ha comunicato un significativo ridimensionamento del piano di espansione per il suo stabilimento di Anagni. L’investimento previsto, inizialmente fissato a 2,5 miliardi di euro entro marzo 2025, è stato ridotto a circa un miliardo. Questa scelta è stata influenzata dall’incertezza dei mercati e dalla crescente competizione da parte di colossi come Eli Lilly e Pfizer, suscitando un acceso dibattito a livello locale.
Nonostante il dimezzamento dell’investimento, il sindaco Daniele Natalia ha espresso un cauto ottimismo, definendo la somma comunque “storica” e superiore agli impegni assunti dalla precedente gestione di Catalent. Il sito laziale si conferma strategico per la produzione di farmaci anti-obesità e diabete; tuttavia, il congelamento parziale degli investimenti evidenzia una prudenza globale da parte del gruppo, che prevede anche una riduzione di 9.000 posti di lavoro a livello mondiale entro il 2025.