Arrestato un 50enne

Campagna d’odio contro i magistrati siciliani: fermato un cinquantanovenne in Ciociaria

Il clima di tensione costringe i giudici a modificare le loro abitudini, aumentando la sicurezza nel Tribunale.

Campagna d’odio contro i magistrati siciliani: fermato un cinquantanovenne in Ciociaria

La Polizia di Stato ha arrestato un 50enne residente in provincia di Frosinone, accusato di atti persecutori, calunnia e istigazione a delinquere nei confronti dei vertici della magistratura di Catania. L’indagine, coordinata dalla Procura di Messina, ha rivelato una vera e propria “macchina del fango” operante online, caratterizzata da video e post contenenti minacce di morte e accuse infondate.

L’indagato operava anche attraverso una presunta associazione, incitando i propri follower a diffondere i contenuti calunniosi. Questo clima di tensione ha costretto i giudici a cambiare le proprie abitudini e ha portato le autorità a potenziare la sicurezza all’interno del Tribunale siciliano. L’uomo è stato localizzato dalla Squadra Mobile di Frosinone e attualmente si trova agli arresti domiciliari con l’obbligo di indossare un braccialetto elettronico.