La Procura della Repubblica di Cassino ha avviato un’inchiesta contro ignoti, ipotizzando il reato di “sequestro di persona” per la scomparsa di Davide Perna, promotore finanziario di 51 anni originario di Serrone, di cui non si hanno più notizie dalla scorsa settimana. Le indagini sono coordinate dal procuratore capo Carlo Fucci e dal sostituto Chiara Fioranelli, con l’intervento dei Carabinieri della Compagnia di Sora.
Davide Perna si stava dirigendo a pranzo dalla madre a Monte San Giovanni Campano quando sono svanite le sue tracce, insieme a quelle della Fiat Punto su cui viaggiava. Il GPS della vettura ha smesso di inviare segnali nei pressi di La Piana di Castelliri, zona adiacente al corso del Fiume Liri, che poco dopo presenta una diga che riduce la portata dell’acqua. I sommozzatori hanno effettuato immersioni per verificare se il promotore fosse finito nel fiume a causa di un incidente, ma gli accertamenti hanno avuto esito negativo. Anche l’utilizzo di droni non ha fornito indizi utili per rintracciare né l’auto né il conducente.
È stato convocato un vertice presso il Palazzo del Governo a Frosinone, dove il prefetto ha riunito la cabina di regia attivata per la ricerca di persone scomparse. Hanno partecipato i Vigili del Fuoco, associazioni di volontariato, l’associazione Penelope e i sindaci dei comuni coinvolti, tra cui Serrone, Monte San Giovanni Campano e Castelliri.