Cassa integrazione in aumento

Cassa integrazione nel Lazio: previsto un incremento significativo nel 2025

La Cgil prevede che le ore autorizzate raggiungeranno i 37,6 milioni, con un incremento del 57% rispetto al 2024.

Cassa integrazione nel Lazio: previsto un incremento significativo nel 2025

Nel Lazio, si prevede un notevole aumento della cassa integrazione nel 2025. Secondo la Cgil di Roma e Lazio, le ore di Cassa Integrazione Guadagni autorizzate nella regione toccheranno i 37,6 milioni, segnando un incremento del 57% rispetto al 2024 e superando anche i dati del 2023. Il trimestre più critico sarà il terzo, con oltre 16 milioni di ore autorizzate, di cui quasi 10,5 milioni solo a settembre.

La maggior parte delle ore autorizzate riguarda strumenti straordinari legati a crisi e riorganizzazioni aziendali, mentre la cassa ordinaria si attesta a poco più di 4,7 milioni di ore. I settori più colpiti includono le poste e telecomunicazioni, nonché l’automotive, che insieme rappresentano oltre la metà delle ore complessive previste per il 2025.

Analisi per province

Dal punto di vista territoriale, l’85% delle ore di cassa integrazione si concentra nelle province di Roma e Frosinone, mentre Latina, Viterbo e Rieti mostrano numeri inferiori ma comunque significativi. La Cgil ha denunciato che questi dati sono il risultato di numerose vertenze aziendali, tra cui quelle di Stellantis a Cassino, Crik Crok a Pomezia e Esseti Farmaceutica, insieme a vari casi nel Reatino e nel settore commerciale. Questo evidenzia come la cassa integrazione venga spesso utilizzata per trasferire i costi delle ristrutturazioni sui lavoratori.

Secondo il sindacato, è necessaria una politica industriale coerente, in grado di garantire investimenti che prevengano crisi e supportino i processi di riorganizzazione senza gravare sulle lavoratrici e i lavoratori.