Proseguono le azioni della Regione Lazio per garantire la sicurezza e mitigare il rischio idrogeologico nei territori. Oggi, l’assessore alle Politiche di ricostruzione, Manuela Rinaldi, e l’assessore alla Programmazione economica, Giancarlo Righini, hanno avviato i lavori per la messa in sicurezza delle Grotte di Collepardo, in provincia di Frosinone. Questo sito, chiuso da agosto 2023, sarà riqualificato grazie a fondi regionali per un totale di 2 milioni e 250mila euro. La direzione regionale ai Lavori pubblici e alle Infrastrutture sta gestendo direttamente gli interventi, che includono: pulizia della vegetazione e rimozione di massi instabili; rafforzamento corticale della pendice rocciosa su una superficie di 2250 metri quadrati; installazione di quattro tratte di barriera paramassi da 9.000 KJ, per una lunghezza di 150 metri e un’altezza di 7 metri.
Un intervento cruciale per il territorio
«L’intervento sulle Grotte di Collepardo rappresenta l’impegno della Regione Lazio per la sicurezza dei territori. Questo cantiere è stato avviato in tempi rapidi grazie alla sinergia tra gli uffici regionali e le amministrazioni locali. I lavori si concluderanno secondo il cronoprogramma stabilito, in quattro mesi, restituendo un luogo simbolo del Lazio ai cittadini e non solo. È un esempio di buona amministrazione, e desidero ringraziare gli uffici e tutti i tecnici che hanno garantito una risposta tempestiva e un intervento efficace», ha dichiarato l’assessore Manuela Rinaldi.
«Un altro importante impegno mantenuto dall’amministrazione Rocca. La riapertura delle grotte di Collepardo era un obiettivo che ci eravamo posti per il mese di giugno del 2026 e siamo sulla buona strada per raggiungerlo. Oggi avviamo questo fondamentale cantiere, che garantirà crescita e sviluppo all’area delle grotte di Collepardo e al suo comune», ha aggiunto l’assessore Giancarlo Righini.