Trasporti

Riorganizzazione del trasporto locale nella Valle del Sacco

La Regione Lazio introduce le Unità di Rete per un trasporto pubblico più efficiente e accessibile

Riorganizzazione del trasporto locale nella Valle del Sacco

Da domani, giovedì 22 gennaio, inizia la rimodulazione del servizio di trasporto pubblico locale nell’Unità di Rete 3, conosciuta come ‘Valle del Sacco’. Le modifiche riguarderanno 12 Comuni, tra cui Sgurgola, Rocca Santo Stefano, Bellegra, Olevano Romano, Cave, Valmontone, Rocca di Cave, Castel San Pietro Romano, Capranica Prenestina, Palestrina, Labico e Zagarolo. Le nuove disposizioni interesseranno diverse linee bus, sia per quanto riguarda gli itinerari che gli orari di partenza e arrivo.

Il tavolo di lavoro, coordinato dalla Regione Lazio e da Astral, ha permesso di raccogliere le osservazioni delle amministrazioni locali, valutando la fattibilità delle modifiche proposte.

La rimodulazione è stata realizzata in collaborazione con la società di trasporto pubblico locale, che gestisce il servizio nella Valle del Sacco. L’obiettivo è rispondere alle esigenze dei Comuni, mantenendo inalterata la produzione di chilometri prevista dal contratto di servizio. Tra le principali variazioni vi sono le linee intercomunali, come LA6 da Rocca di Cave alla stazione ferroviaria di Labico, passando per Palestrina, e LA7 da Rocca Santo Stefano alla stazione ferroviaria di Valmontone, via Bellegra e Olevano.

Domani si concluderanno anche le riunioni con i Comuni dell’Unità di Rete 5, ‘Valle dell’Aniene’, e già dalla prossima settimana inizieranno le prime modifiche a itinerari e orari in questo ambito territoriale.

Dichiarazioni ufficiali

«Grazie al lavoro dei tecnici di Regione e Astral, stiamo attuando rapidamente le prime modifiche al trasporto pubblico nell’UdR della Valle del Sacco, dopo incontri con i Comuni per raccogliere tutte le segnalazioni. Questo processo sarà esteso anche all’UdR 5 e proseguirà con gli altri 9 ambiti previsti dal nuovo piano di trasporto pubblico regionale. Puntiamo a offrire ai cittadini un servizio sempre più efficiente e a dare ascolto alle istanze dei territori», ha dichiarato l’assessore ai Trasporti, Fabrizio Ghera.

«Con le Unità di Rete, il trasporto pubblico locale nel Lazio cambia per diventare più efficace e puntuale. Il confronto con i Comuni ha permesso di rivedere alcune corse per meglio rispondere alle necessità dei cittadini. Ringrazio la Regione, i Comuni e gli operatori per la proficua collaborazione durante questa importante fase di riorganizzazione della mobilità collettiva», ha sottolineato Giuseppe Simeone, amministratore unico di Astral.

Definizione delle Unità di Rete

Le Unità di Rete (UdR) rappresentano il nuovo modello con cui la Regione Lazio sta ristrutturando il trasporto pubblico locale su gomma. L’obiettivo è rendere i collegamenti più efficienti, coordinati e accessibili, specialmente nei Comuni medio-piccoli e nelle aree meno servite.

Questa riforma è stata introdotta con la Legge Regionale n. 28 del 27 dicembre 2019 e mira a superare la gestione frammentata del trasporto pubblico comunale, a favore di un sistema organizzato per bacini territoriali omogenei, basato sui reali spostamenti quotidiani delle persone.

Il territorio regionale è stato suddiviso in 11 Unità di Rete, che coprono l’intero Lazio, ad eccezione dei cinque Comuni capoluogo di provincia: Roma, Latina, Frosinone, Rieti e Viterbo, dove il trasporto pubblico rimane gestito dalle aziende locali. All’interno di ogni UdR, il servizio è organizzato su base intercomunale, favorendo collegamenti razionali tra i centri abitati e garantendo il trasporto anche nei Comuni precedentemente privi di questo servizio o fortemente penalizzati.

La gestione dei contratti di servizio e il controllo sulla qualità dei servizi sono affidati ad ASTRAL S.p.A., la società della Regione Lazio responsabile del monitoraggio del sistema. Cotral S.p.A. ha ristrutturato la propria rete extraurbana per facilitare l’integrazione tra le diverse Unità di Rete e i principali centri della regione.

Con l’introduzione delle UdR è stato lanciato il Metrebus Plus, un sistema di bigliettazione integrato gestito da Cotral, che consente l’utilizzo di titoli di viaggio validi all’interno delle Unità di Rete, semplificando gli spostamenti e rendendo il servizio più comprensibile per gli utenti.

La riforma è accompagnata da un significativo piano di rinnovo della flotta: sono previsti oltre 800 nuovi autobus di ultima generazione, più confortevoli, meno inquinanti e dotati di sistemi di monitoraggio per una gestione più precisa delle corse e dei tempi di percorrenza.

Le Unità di Rete rappresentano quindi un passo fondamentale per migliorare la mobilità nel Lazio, ridurre le disuguaglianze territoriali e garantire un servizio di trasporto pubblico più moderno, affidabile e in linea con le esigenze quotidiane dei cittadini.