A Cassino, la Procura ha avviato la richiesta di giudizio immediato per tre giovani accusati di essere coinvolti negli attentati di via del Carmine avvenuti lo scorso maggio. Durante quell’episodio, fu lanciata una bottiglia incendiaria, nota come molotov, nelle vicinanze di una bombola di gas. Fortunatamente, un passante è intervenuto tempestivamente, utilizzando un estintore abbandonato per domare le fiamme.
I tre indagati sono anche accusati di aver tentato di ferire un altro ragazzo con un coltello, un attacco che, per fortuna, non ha causato gravi conseguenze. L’udienza per il caso è stata fissata per il 9 dicembre.